Riforma del Fondo solidarietà nazionale

Con l’approvazione da parte delle Camere della legge delega al Governo (Collegato agricolo) ed in particolare di quanto previsto all’art. 21 (riordino degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura) il MIPAAF si sta apprestando a modificare il Decreto legislativo 102/2004 che regola il Fondo di Solidarietà nazionale.

La Direzione del MIPAAF, competente in materia di soccorso in agricoltura, ha avviato in questi giorni le prime consultazioni con le Organizzazioni agricole, al fine di definire in tempi abbastanza brevi un nuovo testo del D.Lgs. 102/2004 e quindi procedere alla sua presentazione alle Regioni.

Ricordiamo che l’art. 21 del “Collegato agricolo” delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per il riordino degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura e per la regolazione dei mercati, favorendo lo sviluppo di strumenti assicurativi a copertura dei danni alle produzioni e alle strutture agricole e disciplinando i fondi di mutualità per la copertura dei danni da avversità atmosferiche, epizoozie e fitopatie, nonché per compensare gli agricoltori che subiscono danni causati da fauna protetta e per rivedere la normativa in materia di regolazione dei mercati.

Si tratta cioè di una riforma riguardante una materia di primaria importanza per le imprese agricole, che tocca argomenti complessi, che necessariamente devono tenere conto della normativa europea, considerando che oramai gli interventi sulle assicurazioni agricole e domani sui fondi di mutualizzazione sono finanziati da risorse provenienti dall’Unione europea.

Vi anticipiamo che sulla base proprio di quanto previsto nella legge delega il Ministero intende muoversi, da quanto ci ha anticipato, su queste linee:

–        allineamento ai regolamenti UE sugli “Aiuti di Stato”, recentemente modificati;

–        inserimento interventi per danni da fauna protetta (La Commissione ad uno specifico quesito del Ministero dell’ambiente ha assimilato la fauna selvatica all’interno delle zone protette alla fauna protetta);

–        introduzione del concetto di polizze sperimentali;

–        semplificazione;

–        limitazione della proposta alle misure attivate/attivabili con gli “Aiuti di Stato” o mantenere l’impostazione di una normativa quadro che preveda anche quelle attivabili con le misure di aiuto unionali, compresi i fondi di mutualizzazione;

–        affrontare il tema dei rischi catastrofali comprese eventuali misure di pronto intervento,

ma è aperto ad altre problematiche proposte dalle Organizzazioni agricole.

Ovviamente Confagricoltura è al lavoro per una prima nostra rivisitazione della regolamentazione del Fondo, ma auspichiamo e sollecitiamo da parte Vostra un contributo di idee, che sarebbero essenziali per una definizione equilibrata e condivisa della nuova struttura regolamentare del soccorso alle aziende agricole ed in via generale degli strumenti di difesa del reddito.

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