La vendita tra coeredi non è soggetta a prelazione: sentenza della Cassazione

La sentenza 21050 della Cassazione (11 settembre 2017) ha stabilito che in una situazione di comunione ereditaria, se un coerede vende a un altro coerede la propria quota di comproprietà di un fondo rustico, non sussiste la prelazione degli altri coeredi comproprietari.

La sentenza non valuta la possibilità che tra gli altri partecipanti ci possa essere un coltivatore diretto. In altri termini, tale vendita è liberamente effettuabile, senza limitazioni.

Lascia un commento