Il “fondo latte” si allarga ai suinicoltori – Domande al via dal primo di giugno

Dal latte ai suini, il passo è davvero breve. Pochi giorni fa è stato pubblicato
il decreto interministeriale numero 5185, che va a modificare il
decreto di legge uscito ad aprile dello scorso anno, inerente il “fondo
latte”. Da adesso è concesso non solo alle aziende produttrici di latte
bovino, ma anche a quelle del settore suinicolo un contributo nell’ambito
destinato alla copertura dei costi sostenuti per interessi sui mutui
bancari negli anni 2015 e 2016. Quali sono dunque i fondi a disposizione
per i due comparti? In totale vi sono sul piatto 41 milioni di euro, che
verranno divisi tra latte e suini. Il decreto indica innanzitutto in 6 milioni
di euro le risorse per l’anno 2016, destinate nello specifico alla copertura
degli interessi passivi dei finanziamenti erogati dalle banche per la
ristrutturazione dei debiti nel caso delle stalle da latte (per il biennio
2015-2016). Al settore lattiero-caseario poi sono destinati altri 5 milioni
di euro per il 2016 (in totale 11 milioni) e 7 milioni di euro per l’annata
2017, destinati al finanziamento di investimenti. Sono invece 25 i milioni
che complessivamente riguardano quest’anno i due settori, fondi destinati
a coprire i costi sostenuti per gli interessi passivi maturati nei due
anni precedenti. Il contributo massimo erogabile sarà di quindicimila
euro. Le domande potranno essere presentate dal 1° giugno ad Ismea,
per informazioni rivolgersi all’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova.

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