Gasolio agricolo: per i terreni in comodato serve il contratto registrato

Il 15 settembre scorso, l’Agenzia delle Dogane ha diffuso una nota riguardo ai requisiti previsti ai fini della fruizione delle agevolazioni sul carburante utilizzato ai fini agricoli da parte di soggetti che conducono terreni a titolo di comodato. A chiarimento di dubbi interpretativi in materia di registrazione dei contratti, specie qualora ricorrano agevolazioni tributarie, l’Agenzia delle Dogane, a fronte di specifici quesiti pervenuti dal territorio, specifica che per accedere al beneficio fiscale in oggetto il contratto di comodato deve necessariamente assumere la forma scritta ed essere sottoposto a registrazione; disposizioni che dovranno essere applicate dagli organismi competenti a partire dalla prossima richiesta di assegnazione di cui all’art.2, comma 3, del D.M. n.454/2001. La decisione dell’Agenzia delle Dogane crea notevoli problemi al settore in relazione ai rilevanti aggravi burocratici ed ai costi derivanti dalla registrazione del contratto di comodato, a cui occorre aggiungere le disfunzioni che potranno derivare nel non allineamento con la regolamentazione del fascicolo tecnico che prevede, in alcuni casi, la possibilità di utilizzare contratti di comodato verbale. Confagricoltura sta approfondendo la questione, al fine di intervenire presso i Ministeri competenti per richiedere il ripristino della precedente situazione.

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