Comunicato stampa – Situazione fiume Crati, richiesto incontro urgente con Prefetto

Confagricoltura Cosenza, vista la grave situazione che si è venuta a creare nel Comune di Corigliano-Rossano in località Thurio a causa della esondazione del fiume Crati, che ha provocato non solo ingenti danni alle colture ma ha anche creato situazione di grave pericolo per le persone la cui esasperazione potrebbe dar luogo a manifestazioni di intolleranza, ha richiesto un incontro urgente per la formazione di un Tavolo dove potere affrontare l’emergenza che si è venuta a creare e dare delle risposte immediate alle aziende colpite.

 

La grave situazione di dissesto idrogeologico in cui versa il territorio della Regione Calabra è ben nota a tutti, ma a parte qualche intervento estemporaneo in occasione del verificarsi di eventi, niente viene fatto per  mettere preventivamente in sicurezza il territorio. Tra l’altro Confagricoltura Cosenza aveva più volte denunciato, rimanendo puntualmente inascoltata la situazione di grave pericolo in cui venivano a trovarsi circa 700 ettari di terreni coltivati prevalentemente ad agrumi siti nel Comune di Corigliano, a causa della situazione di precarietà degli argini del Fiume Crati (il più grande della Calabria). Purtroppo nella notte di Mercoledì, quanto si temeva è avvenuto, infatti il Fiume Crati è esondato allagando completamente le Contrade di Thurio e Ministalla arrivando addirittura a lambire la ex SS 106 provocando ingenti danni alle aziende agricole site nel territorio che si trovano in pieno periodo di raccolta del frutto (clementine). Da notizie avute, il pericolo non è cessato, in quanto si teme una nuova ondata di piena. Confagricoltura Cosenza nell’esprimere solidarietà agli imprenditori agricoli, promette di intervenire presso tutte le sedi istituzionali per far si che possano essere utilizzati tutti gli strumenti messi a disposizioni dalle normative per alleviare quanto più possibile i danni subiti.