Anga Cosenza incontra Anga Vercelli e Novara

Il 12, 13, 14 di luglio una delegazione dei giovani di Confagricoltura-Anga Vercelli e di Novara ha fatto visita all’Anga Cosenza. Il “pretesto” era quello di osservare a latitudini insolite quanto di più comune vi sia all’estremo opposto dello stivale: risaie calabresi e piemontesi unite in un gemellaggio estivo tra le delegazioni dei giovani agricoltori di ANGA. I ragazzi, fatto scalo all’aeroporto di Lamezia Terme, hanno proseguito alla volta di Crotone, il neo Presidente Nazionale Raffaele Maiorano ha voluto dar loro un benvenuto speciale accogliendoli nella propria Azienda e mostrando loro la propria realtà agricola. Lasciato il cortonese i ragazzi di Vercelli e Novara hanno raggiunto la provincia di Cosenza, hanno fatto gli onori di casa il Presidente Elio Perciaccante ed il direttivo tutto. Intenti nell’accogliere gli ospiti, i ragazzi di Anga Cosenza, hanno dato largo spazio al loro entusiasmo, organizzando per i colleghi anghini visite aziendali in “campo”, degustazione di prodotti agricoli di eccellenza e bontà culinarie tipiche, riuscendo anche nell’intento di presentare agli amici del Nord il blu del mare di Calabria e i prodotti ittici del Territorio. Anga Vercelli e Anga Novara sono stati “accolti” dai pescheti in produzione, dagli agrumeti freschi di irrigazione, dagli oliveti secolari, dalle risaie poste accanto agli scavi dell’antica Sibari. Ma, dichiara il Presidente dell’Anga di Vercelli, Alice Cerutti, questo “abbraccio simbolico tra agricolture diverse lungo come l’Italia si è dimostrato essere molto di più: quasi 72 ore possono sembrare poche ma sono bastate agli “anghini” di Novara e Vercelli per una full immersion che ha permesso il rafforzamento di contatti umani prima che lavorativi, lo scambio di conoscenze e modi di fare, la condivisione di esperienze sul territorio nella vita lavorativa ma anche nello svago – reso unico grazie all’ospitalità di un territorio straordinario che unisce eccellenze in agricoltura e paesaggio”. Ma anche il confronto su problematiche del settore locali e trasversali a tutta Italia, con occhio consapevole e propositivo per un problem-solving efficace. I giovani dell’Anga Cosenza hanno, inoltre, organizzato proprio per sabato 13 la consueta festa estiva per promuovere sempre di più come sia importante, specie nei giorni nostri e nei nostri Territori, l’attenzione nei confronti del settore agricolo anche nell’ambito di una cornice mondana e vacanziera. Gli anghini di Vercelli e Novara sono stati gli ospiti della serata; in tal modo è stato suggellato il gemellaggio tra le due sezioni provinciali. “Due cose tra tutte sono emerse dal gemellaggio con le sezioni provinciali di Vercelli e Novara” dice il Presidente Perciaccante “la prima è stato vedere come ogni socio dell’Anga Cosenza ha messo a disposizione tempo, energie ed entusiasmo! Tutti presi dal voler rendere il soggiorno più piacevole possibile ognuno ha contribuito alla riuscita dell’incontro, mostrando di essere una squadra forte, compatta, senza protagonismi e con tutto lo spirito associazionistico che contraddistingue la nostra Associazione. La seconda cosa bella è stata vedere come le problematiche, le vicissitudine, le gioie, i dolori dell’attività agricola siano gli stessi da Nord a Sud rendendoci molto più vicini della distanza geografica che ci divide”. Presenti alla festa tenutasi a Corigliano Calabro( CS) anche Nicola Cilento, membro della Giunta Esecutiva di Confagricoltura nazionale e Gabriella Martilotti, componente del comitato di presidenza di Confagricoltura Cosenza. In attesa di ricambiare la visita in Piemonte i giovani dell’Anga Cosenza si augurano di poter continuare nella strada intrapresa e di essere in grado di dare il proprio contributo per fare ancora meglio per i giovani, per il proprio Territorio e per il mondo agricolo. “Uno spirito” sostiene fermamente convinto il Presidente Anga Novara, Giovanni Chiò “che accomuna Cosenza, Crotone, Novara e Vercelli, ma è approccio costruttivo di ANGA sia a livello locale che nazionale e si rafforza con esperienze come questa e dalla conoscenza diretta di colleghi e territori – basi di una rete geograficamente diffusa ma con obiettivi comuni per la salvaguardia e lo sviluppo dell’agricoltura italiana.”