Agrinsieme: olivicoltura, in dl emergenze accolte nostre richieste a sostegno del comparto

“Diamo atto e ringraziamo il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio per aver mantenuto gli impegni presi in occasione della protesta dello scorso febbraio a Roma davanti a una platea di oltre cinquemila agricoltori”. Così il coordinamento di Agrinsieme, che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, dopo l’approvazione da parte del consiglio dei Ministri di un Decreto-Legge con disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi atmosferici di carattere eccezionale.
“Nel provvedimento, infatti, sono state accolte le nostre richieste per tutelare l’olivicoltura, dando la possibilità alle imprese agricole pugliesi che hanno subito danni da gelate di accedere in deroga alle misure previste dal decreto legislativo 102/2004 con interventi a sostegno delle imprese agricole”, sottolinea il coordinamento, ad avviso del quale “sono positivi gli stanziamenti per la copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti a valere dei mutui contratti dalle imprese agricole, così come quelli per il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale e per l’attuazione di campagne promozionali per incentivare il consumo di olio extravergine di oliva”.
“E’ inoltre positivo il giro di vite per contrastare la Xylella, disponendo la distruzione delle piante contaminate, nonché di qualunque altro materiale possa essere veicolo di diffusione di organismi nocivi, e stabilendo sanzioni per chi non si adegua alle disposizioni”, aggiunge Agrinsieme.
“Riteniamo pertanto che le misure approvate, pur con risorse esigue, siano un primo passo per sostenere concretamente le imprese agricole, dando una prima necessaria boccata d’ossigeno ai produttori. Lavoreremo ora affinché tali misure e le relative risorse finanziarie vengano implementate durante l’iter di conversione parlamentare, che auspichiamo sia costruttivo; porteremo avanti un lavoro analogo nell’ambito del tavolo di filiera olivicolo, dal quale ci aspettiamo interventi strategici e strutturali per rilanciare il settore”, conclude il coordinamento.